L'assemblea promossa dal PD Magione e del Trasimeno si è rivelata un vero successo in termini di pubblico e di partecipazione. Il tema della crisi idrica del Trasimeno colpisce tutti i vari settori che ruotano intorno ad esso a partire dal commercio, l'agricoltura e il turismo. Per il PD Magione sono intervenuti il Coordinatore Comunale Sauro Carloni, il vice Massimo Lagetti e il coordinatore di circolo di San Feliciano Monica Paparelli, che vivono da vicino i problemi del lago così come alcuni impreditori lacustri, contadini, pescatori e semplici cittadini intervenuti in assemblea.L'intervento dell'assessore provinciale all'ambiente Sauro Cristofani ha evidenziato e portato a conoscenza i dati tecnici che riguardano il progetto del monte Doglio e perchè manchino ancora quei famosi 3,5 Km di condotta. La società appaltatrice infatti versa in stato di crisi economica, perciò si trova in difficoltà a terminare i lavori, assicurazion e promesse sul fatto che la stessa sarà rimossa dall'incarico quanto prima per permettere finalmente all'acqua di arrivare a destinazione. Un progetto che comunque non servirà da solo a risolvere i problemi di approvigionamento in quanto l'acqua del Doglio avrà in estate usi irrigui limitando se non estinguendo gli attingimenti per uso agricolo. Il lago resta comunque malato e i fondi per la manutenzione ad oggi di circa 1.400.000 euro non sono sufficienti, ne servirebbero infatti almeno il doppio.
Il vero progetto che darebbe una grossa mano al Trasimeno, secondo l'assessore regionale Lamberto Bottini, è il condotto proveniente dalla diga del Chiascio di Valfabbrica. Il progetto è già stato fatto, ora mancano i finanziamenti che devono venire dal Ministero. Il primo stralcio, fino a Brufa, in cui l'acqua arriverebbe per caduta, costa all'incirca 70\80 milion di euro mentre ce ne vorrebbero almeno altri 100 per arrivare fino al lago. Un lago che comunque soffre da sempre questi forti fenomeni di oscillazione, ovviamente l'obiettivo primario dell'intevento è quello di stabilizzare il livello delle acque che per sua natura non lo è.
La senatrice Anna Rita Fioroni ha già discusso con il Ministro all'ambiente Prestigiacomo su questa questione e gli sono state date assicurazioni sul fatto che il progetto di finanziamento verrà preso in considerazione sebbene la politica dei tagli governativi abbia colpito un pò tutti i settori.










