Dopo la presentazione del forum “Magione Futura” su Ambiente, Urbanistica, Energia e Sviluppo del Territorio di Nazareno Annetti, il PD Magione ha presentato anche altri due forum su Scuola, Cultura e Politiche Giovanili e Sanità, Servizi Sociali e Sicurezza. A completare il percorso, entro la fine del mese, verrà presentato il forum su Lavoro e Turismo a cura di Filippo Denitni. Tutti e quattro i forum sono da considerarsi come base e laboratorio di idee per la costruzione del nostro programma elettorale, è fondamentale il contributo di tutti coloro a cui sta a cuore il futuro e il presente di Magione e del territorio del Trasimeno. Contribuisci anche tu! Scarica i documenti prodotti dai gruppi dei forum e inviaci giudizi e integrazioni sulla nostra casella mail
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
oppure, dai il tuo contributo online sul nostro forum.
scarica qui sotto i documenti dei forum, li troverai anche sulla sezione Forum Tematici
SCUOLA, GIOVANI E CULTURA a cura di Monica Paparelli
SANITA', SERVIZI SOCIALI E SICUREZZA a cura di Angela Belfico
Il forum “Scuola, giovani e cultura” illustra le problematiche trattate e le criticità emerse nel comune legate ad alcune ipotesi di soluzione per problemi specifici unitamente a progetti di auspicabile realizzazione. Il lavoro ha avuto il suo naturale percorso in una presentazione pubblica in cui la responsabile Monica Paparelli, ha lavorato per comporre un tavolo di sole donne, tra cui l’assessore regionale Maria Prodi e la responsabile del forum regionale sulla scuola Alba Cavicchi. Un tavolo, fra l’altro, anche di giovanissime donne, tra cui il sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Tuoro Rebecca Astolfi (12 anni) e la rappresentate dell’assemblea nazionale Giovani Democratici di Castiglione del Lago Vanessa Mechelli, ha messo in luce che il cambiamento auspicato dal Partito Democratico non può rinunciare alla voce delle giovani e dei giovani che si impegnano nel territorio. L’intervento della psicologa Franca Schiavone ha portato la discussione sul disagio giovanile e sulle problematiche connesse come l’abuso di sostanze stupefacenti e l’assunzione di comportamenti ai limiti della legalità. Un numeroso pubblico e numerosi interventi dei partecipanti per sottolineare la volontà di questo partito di rinnovare il rapporto tra politica e cittadini attraverso la partecipazione e le pari opportunità.
L’idea prevalente del forum è stata la necessità di progettare piattaforme e protocolli di collaborazione tra tutti i soggetti che operano nel territorio in campo culturale e nel settore dello sport e delle associazioni giovanili affinchè le singole iniziative siano condividibili, sostenibili, esportabili e rimodulabili. I forum continueranno a lavorare con iniziative specifiche sui singoli temi trattati. Fra le prime priorità : banda larga in tutto il territorio, realizzazione di una biblioteca multimediale collegata con scuole, centri territoriali culturali e ambientali sono necessari strumenti d’innovazione per le politiche sociali unitamente all’istituzione del circolo didattico del Trasimeno.
Il forum “Sanità e servizi sociali” coordinato da Angela Belfico, presentato recentemente ha sottolineato le necessità dal punto di vista dei temi trattati, in particolare la necessità di collaborare nel contesto comprensoriale in relazione a tematiche di primaria importanza quali la costruzione dell’ospedale e di relativi servizi domiciliati per percorsi terapeutici e riabilitativi in vista di un aumento di numero e di longevità della popolazione anziana sia in relazione con strutture private di volontariato che tramite le borse terapeutiche del servizio SAL. Fra le criticità riscontrate c’è stato un bisogno crescente di sostegno ai minori di integrazione scolastica e sostegno genitoriale. Favorire iniziative per l’integrazione sociale degli stranieri in collaborazione con le scuole e le associazioni del territorio; l’integrazione si favorisce anche con una attenzione particolare alle politiche per la casa ed il lavoro.
E’ emersa in tutti la convinzione che una solida rete di servizi integrati,una adeguata politica per la casa, per il lavoro, per il diritto allo studio, uno sviluppo urbanistico intelligente possano contribuire a rendere più sicure le nostre città senza ricorrere all’esercito o alle ronde autorizzate.
In copertina, G. Dottori, Lago-Alba (1942)










